There is not a river wide, not a mountain high and neither sin nor evil could change how I feel inside.
…and I could write a song a hundred miles long
Well that’s where I belong and you belong with me
and I could write it down or spread it all around
Get lost and then get found or swallowed in the sea
You put me on a line and hung me out to dry
Darling that’s when I decided to go to see you
You cut me down to size and opened up my eyes
Made me realize what I could not see …
Non esiste troppo amore. L’ amore è come la morte: o sei innamorato o non sei innamorato, o sei morto o non sei morto. Non si dice è troppo morto. No, non è troppo morto, uno è morto o non è morto, ecco!
L’amore e la morte sono uguali! Quando sia ama bisogna amare in maniera che uno si sente che arrivi lì e… non è che vai di più o meno, c’è una misura che non si va né giù né sù, è proprio… è l’eternità.
[Roberto Benigni, 17|02|11, Sanremo]
[…] Confesso che la nostra relazione non ha superato la soglia di corteggiamento. Niente a che vedere con la noia o la routine. “La passione è una scatola piena di sorprese”, così dice l’inizio di una bella canzone. Il limite di alcuni innamorati sta nella tentazione di voler sapere tutto l’ uno dell’ altro. Questo è la causa della noia che fa spegnere la passione in un batter d’occhio. Il vero innamorato non si rivela interamente. Sapete perché i tuareg suscitano ammirazione e stupore? Perché non scoprono il loro volto. Il mistero è il segreto degli dei. Il fantastico è misterioso per natura. Mi fanno pena le donne che dicono: “Conosco perfettamente mio marito”, oppure “Sono gelose del mio fidanzato, i miei occhi non lo lasciano un secondo!”. Spesso mi chiedo: cosa c’entra l’amore con il controllo e il pedinamento poliziesco? Non sopporto i dettagli, perché ci impediscono di sognare e di fantasticare.
Amedeo non ama il passato. Spesso mi dice che il passato è come le sabbie mobili, non c’è scampo. Amedeo è misterioso come il Sahara, ed è difficile raccogliere i segreti del Sahara. Una volta ho udito un’ anziana del Mali pronunciare parole che ho conservato come perle rare: “Non fidarti mai della guida del Sahara. E’ come Satana, maledetto per sempre, perché il Sahara non ama gli arroganti. Chi pretende di conoscerlo si deve attendere l’immancabile punizione, la morte per sete. La modestia è l’unica lingua che il Sahara comprende”. Qualche anno fa ho conosciuto un turista islandese che mi ha detto una cosa straordinaria, e cioè che i pescatori nella regione in cui vive non sanno nuotare, perché la salvezza del naufrago non consiste nel saper nuotare ma nell’obbedienza, nella sottomissione, nella rassegnazione totale al mare. Non c’è differenza tra il mare e il Sahara.
Io non mi vergogno di non conoscere bene Amedeo nonostante tutti gli anni trascorsi insieme. E’ un viaggio aperto pieno di sorprese stupende e scoperte fantastiche. Ho lavorato a lungo con turisti di tutto il mondo, e secondo me il difetto del turista consiste nella sua voglia eccessiva di sapere e scoprire tutto in pochi giorni. Molto spesso ho consigliato ai viaggiatori di pazientare e non avere fretta. Il bel viaggio non finisce, perché custodisce in sé la promessa di un nuovo inizio per quello seguente. […]
Amara Lakhous - Scontro di Civiltà per un Ascensore a Piazza Vittorio
L’entusiasmo è la chiave per vivere bene…
I don’t want you. I need you.
Sentirsi immersi in un Natale lontano 800 metri da qui.
Penso di aver sviluppato una certa dipendenza: appena c’è una giornata di sole mi ci abituo e quando torna il brutto tempo non faccio altro che pensare a quanto fosse bella la luce che ci regalava…
Quando il sole non c’è, proprio appena va via intendo, son triste e depresso. Quando torna allegro e gioioso. E’ che senza sole la mia vita non ha senso, è tutto troppo grigio.
Condividete, eccheccazz’! :D
…le cose accadono e, semplicemente, ti ci ritrovi sepolto…